PAESAGGIO

Si definisce paesaggio : una determinata parte di territorio, così come è percepita dalle popolazioni, il cui carattere deriva dall'azione di fattori naturali e/o umani e dalle loro interrelazioni

MOTIVAZIONE

Da diversi anni l’offerta formativa della nostra Scuola pone una particolare attenzione al discorso ambientale. Quest’anno, partecipando al Concorso nazionale FAI, abbiamo scelto come tematica : Le Masserie , un bene culturale del paesaggio agrario tarantino , paesaggio così duramente colpito dall’inquinamento da diossina

Vedi scheda del progetto


paesaggio testimone " strage degli innocenti"
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domenica 7 marzo 2010

TESSITURA DEL SUOLO










COMPOSIZIONE GRANULOMETRICA DEL SUOLO











Per tessitura si intende la ripartizione percentuale delle particelle che compongono la frazione fine del terreno in base al proprio diametro e peso ( la percentuale di sabbia, limo e argilla )
Weaving means the percentage distribution of the particles that make up the minute fraction of the soil according to its diameter and weight ( the percentage of sand , selt and cloy )


Materiale occorrente


cilindro graduato

acqua

bilancia


Procedimento


Raccogliere un campione di terra e metterlo in un cilindro di vetro con acqua tenendo presente che il rapporto acqua -terra deve essere di 5:1.( 25 g di terra e 75 ml di acqua )

Agitare e prendere una prima lettura dopo 40 secondi del materiale sedimentato , prendere una seconda lettura dopo 24 ore


Prima lettura : altezza sabbia e ghiaia 30 su altezza totale di 85

valore sabbia e ghiaia 35 %


Seconda lettura : altezza argilla 36 su altezza totale di 85


valore argilla 42%


Risultati : il terreno risulta essere prevalentemente argilloso (i terreni argillosi contengono più del 40% di argilla )

Ricerca di Enterobatteri e Clostridi








RICERCA QUALITATIVA DI ENTEROBATTERI E CLOSTRIDI
Agar SPS per Clostridi










Agar Mac Conkey Giara per anaerobiosi esame microscopico










Agar SS e Mac Conkey



Dopo aver seminato 0,1 ml della diluizione 1:10 del campione di terra in esame nel brodo nutritivo come terreno di arricchimento è stato fatto un trapianto su terreni specifici per la ricerca degli Enterobatteri , quali l'agar SS e l'agar Mac Conkey , e dei Clostridi anaerobi sul terreno agar SPS, seminando sia in piastra per strisciamento ,sia in tubo per inglobamento .Su tutti i terreni selettivi usati si è avuto sviluppo colturale. L'annerimento del terreno SPS ha dimostrato lo sviluppo di clostridi solfito -riduttori ,la cui presenza è stata confermata dall' esame microscopico.

Batteri aerobi ed anaerobi















Riconoscimento degli agenti della fermentazione putrida

ed ammoniacale:

batteri aerobi ed anaerobi



Principio del metodo: vengono utilizzati come terreni di coltura substrati organici solidi in cui si seminano aliquote di 1 ml delle diluizioni successive 1:10 del campione di terra in esame e dopo incubazione , in condizioni aerobiche ed anaerobiche , si osserva il tipo di crescita e la presenza di odore di putrefazione.


Materiale:


2 serie di 5 piastre di Petri sterili


giara per anaerobiosi e relativi reattivi


terreno Agar Nutrient



termostato a 37°C



pipette sterili da 1ml



Procedimento:


preparare e sterilizzare l'Agar Nutrient , seminare in massa 1ml di ciascuna diluizione( 5x10-2, 5x10-3 ,5x 10-4, 5x10 -5 ,5x 10 -6 , 5x10 -7, 5x 10-8 ) in 10 piastre in modo da ottenere 2 serie da 5 piastre ; la prima serie va incubata per 7 giorni a 37 °C in anaerobiosi, l'altra va incubata in aerobiosi per 7 giorni


RISULTATI


AEROBI: Sono state prese in considerazione la 2° e la 3° piastra perchè caratterizzate da un numero di colonie comprese tra 10 e 50 ( diluizioni 10 -5 e 10-6 )


N° colonie piastra 1:5 x 10 -6 = 25 risultato 25 x 5 10 5 = 12 500 000


N° colonie piastra 1: 5 x 10 -7 = 24 risultato 24 x 5 10 6 = 120 000 000


Conta microbica totale media : 66,25 milioni di batteri / grammo di suolo


ANAEROBI: Si è avuta crescita in tutte le piastre e si è avvertito l'odore di putrefazione in tutte. Sono state scartate tutte le piastre dalla diluizione 10 -2 alla 10-7 perchè caratterizzate dalla presenza di patina dovuta sia alla confluenza delle colonie presenti in numero elevato sia alle dimensioni.La 5°piastra ha evidenziato la presenza di 5 colonie


Conta microbica : 5x5x10 8 =2500 milioni di batteri / grammo di suolo


sabato 27 febbraio 2010

Ricerca dei miceti





Crescita su Agar Sabouraud di muffe Trapianto da agar Sabouraud

RICERCA DEI MICETI
Per la ricerca dei miceti vengono impiegati terreni di coltura quali l'agar Sabouraud e l'agar malto il cui basso valore di pH esercita una azione inibente nei confronti degli altri microrganismi .
La semina si effettua con sospensioni -diluizioni del campione di terra in esame secondo la tecnica dello spatolamento .Si incubano le piastre a 28°C ed si effettua il conteggio delle colonie dopo 7 giorni
III A OCB




Ricerca dei batteri proteolitici e nitrosanti

Batteri proteolitici
Batteri nitrosanti Batteri nitrificanti



diluizioni del campione preparazione del terreno per i proteolitici















RICERCA DEI BATTERI PROTEOLITICI E NITROSANTI

L'azoto organico è presente nel suolo prevalentemente sotto forma di proteine e si rende disponibile come sostanza nutritizia per le piante grazie all'attività proteolitica di microrganismi " proteolitici", batteri, funghi e attinomiceti ,capaci di elaborare enzimi chiamati proteinasi che convertono le proteine in unità più piccole, i peptidi. A loro volta i peptidi vengono attaccati da peptidasi e trasformati nei singoli amminoacidi. Alcune specie batteriche come Clostridium histolyticum e Clostridium sporogenes presentano elevata attività proteolitica.


Proteine proteinasi peptidi peptidasi amminoacidi


Successivamente gli amminoacidi sono sottoposti a deamminazione con liberazione del gruppo amminico NH2 come NH3.

CH 2 NH 2 COOH + 3/2 O 2 2 CO2 + H 2 O + NH3 reazione di ammonizzazione

I batteri nitrosanti come Nitrosococcus, Nitrosomonas,Nitrosovibrio sono in grado di trasformare l'ammoniaca in nitriti per ossidazione mentre i batteri nitrificanti come Nitrobacter, Nitrococcus,Nitrospina sono in grado di ossidare i nitriti a nitrati


NH3 + 3/2 O2 HNO2 +H 2°

2NO2- + O2 ® 2NO3-


Operazioni preliminari per la ricerca dei batteri proteolitici:


Diluizioni del campione di terra con acqua distillata sterile con fattore dieci

Principio del metodo: la presenza dei batteri proteolitici nel campione di suolo in esame può essere evidenziata dalla capacità di fluidificare la gelatina


Materiale :

24 provettine da sierologia con tappi

Pipette sterili da 1 ml e da 2 ml

Termostato a 28°C

Sospensioni diluizioni del campione di terra

Terreno di coltura preparato come segue :


soluzione salina di Winogradsky 50 ml, Gelatina 30 g,Acqua di pozzo sterile o soluzione di oligoelementi 1 ml , Acqua distillata 950 ml


Procedimento: preparare 24 provette contenenti 2mI di terreno per la prova della proteoiísi .Seminare 8 serie di 3 provette con aliquote di 0,5 ml delle sospensioni –diluizione del campione da 10 -1 a 10 -8 . Incubare a 28'C. La lettura si effettua dopo 1,2,3,4,5,7,9,12 e 15gg, dopo aver posto le provette in frigorifero per 1 - 2h considerando positive le provette in cui la gelatina resta liquida. Dopo aver annotato per ogni lettura i tubi positivi e le rispettive diluizioni, si determina il numero di germi proteoltici riferiti ad 1 g di terra utilizzando la formula risolutiva di Thomas.

Risultati: numeri di tubi positivi: 20 su 24

formula: numeri di tubi positivi/radice (volume numero tubi negativi x volume numero tutti i tubi) x 100

valore medio: 4 x 100


RICERCA DEI BATTERI NITROSANTI E NITRIFICANTI

Principio del metodo

La ricerca della presenza dei batteri nitrosanti , batteri Gram + in grado di ossidare l'ammoniaca a nitriti si effettua mediante la semina di aliquote di 0,5 ml delle sospensioni-diluizioni del campione in un terreno liquido selettivo a base di solfato di ammonio. Dopo incubazione la presenza dei nitriti viene rilevata da una colorazione blu che si manifesta in seguito all'aggiunta del reattivo difenilammina sulfurica.

Materiale:


18 provettine da sierologia;

pipette da 1 ml;

pipette da 1 ml sterili;

terreno di coltura:

soluzione di Winogradsky 50 ml ,solfato di ammonio 0,5 g ,carbonato di calcio 1 g , acqua distillata 950 ml

Procedimento Si preparano 6 serie da tre di provette contenenti 1 mI di terreno per la ricerca dei batteri nitrosanti . Si seminano aliquote di 0,5 ml delle sospensioni-diluizioni del campione( da 10 -1 a 10 -6 ) in ciascuno dei 18 tubi che vanno incubati a 28 °C per 20 giorni ; al termine dell'incubazione si rovescia ogni tubo in modo che rimanga 1 ml di coltura e si aggiungono 10 gocce di acido solforico + 10 gocce di reattivo alla difenilammina. Si considerano positivi i tubi che presentano il colore blu e si determina il numero dei batteri nitrosanti usando la formula di Thomas.

Risultati: numero di tubi positivi 17 su 18

valore medio: 8 x 100

La ricerca dei batteri nitrificanti segue la stessa procedura preparando come terreno di coltura un terreno costituito da : soluzione di Winogradsky( 50 ml) , nitrito di sodio ( 1 g),carbonato di calcio ( 1 g), acqua distillata ( 950 ml)
che va distribuito in 6 serie di tre provette, in ciascuna delle quali si seminano 0,5 ml delle sospensioni diluizioni del campione da 10 -1 a 10 -6; dopo 20 giorni di incubazione a 28 °C si rovescia il contenuto di ogni tubo e si aggiungono 0,05 g di urea, per eliminare i nitriti rimanenti,10 gocce di acido solforico,10 gocce di reattivo alla difenilammina. La presenza dei nitrati viene svelata dalla presenza del colore blue.Il calcolo sfrutta la formula di Thomas

Risultati : numero di tubi positivi 16 su 18

valore medio : 6 x 100

Gli alunni della III A O.C.B.

Il ciclo dell’azoto

CICLO DELL'AZOTO

L'importanza del ciclo dell'azoto per gli esseri viventi è dovuta al ruolo fondamentale che tale elemento assume nella formazione di composti organici vitali, quali le proteine e gli acidi nucleici. L'azoto, pur essendo presente in notevole quantità nell'atmosfera ( 80% del volume dell'aria ), non può essere direttamente assorbito dagli organismi, fatta eccezione per particolari batteri azoto- fissatori ,i quali o vivono liberi nel suolo o in simbiosi sulle radici delle leguminose. La forma di azoto più disponibile per le piante è rappresentata dall'azoto dei nitrati o azoto nitrico che, dopo essere stato assorbito attraverso le radici, viene organicato nella fitomassa e trasferito attraverso la catena alimentare agli organismi eterotrofi, come gli animali. La decomposizione dei resti organici restituisce al terreno l'elemento, che può ritornare nell'atmosfera grazie all'azione di alcuni batteri specializzati nella denitrificazione.

Questo ciclo risulta molto complesso perché l'atomo di azoto può entrare a far parte di un elevato numero di molecole: azoto molecolare, ammoniaca e sali d'ammonio, nitriti, nitrati ed azoto organico. I processi chimici che vedono coinvolti questi composti azotati evidenziano il ruolo dei batteri nel regolare gli ingressi e le uscite dell'azoto dall'atmosfera.
Si distinguono quattro tipi di processi biochimici in cui intervengono i microrganismi:

  • Azoto fissazione
  • Ammonificazione
  • Nitrificazione
  • Denitrificazione

Diego Di Maggio III A O.C.B.

Preparazione delle sospensioni-diluizioni

Conta Microbica Totale: allestimento delle diluizioni successive del campione di suolo e semina nel terreno colturale
pestare nel mortaio sterile










preparare le diluizioni e trasferire l'inoculo usando una spatola di vetro a L in ciascuna piastra














incubare le piastre a 20-30°C per 7 giorni
Gli alunni della III A O.C.B.

Carica microbica totale

PREPARAZIONE DELLE SOSPENSIONI – DILUIZIONI DEL CAMPIONE DI TERRA PER LA SEMINA IN TERRENO COLTURALE

La carica microbica rappresenta il numero di microrganismi presenti nel suolo e poiché essa è normalmente elevata è necessario allestire diluizioni seriali decimali ( 1:10) che consentano di avere un numero di colonie contabili nel terreno di coltura
Procedimento:
• Setacciare e rendere fine, con pestaggio in un mortaio sterile, la terra in esame
• pesare 2g e diluirli in un pallone da 1l di acqua distillata sterile e agitare vigorosamente
• prelevare 1 ml di sospensione e trasferirli in un secondo pallone da 1l di acqua distillata sterile e agitare vigorosamente
• prelevare 1 ml dal 2° pallone e trasferirli in una provetta contenente 9 ml dì acqua sterile, agitare e trasferire 1 ml in una seconda provetta contenente 9 ml di acqua sterile
• agitare e trasferire 1 ml in una terza provetta con 9 ml di acqua sterile.

Numerazione indiretta su mezzo solido C.M.T.

Principio del metodo: il principio si basa sulla semina in superficie di piastre contenenti un mezzo agarizzato di una quantità nota di sospensioni di terra (diluizioni) e sul conteggio del numero di colonie che compaiono dopo incubazione.
Il terreno utilizzato è l'estratto di terra addizionato al 2% di agar .

Materiale:
• Estratto di terra
• Agar in polvere
• Vetreria per la preparazione del terreno
• Piastre sterili
• Autoclave
• Pipette di vetro sterili da 1 ml
• Bacchetta di vetro ad L o spatola di vetro
• Provettoni contenenti la diluizione del campione di terra in esame

Procedimento : Distrìbuire l'inoculo uniformemente con una spatola di vetro a L sterile, usando tre piastre per ogni diluizione ( da 10 -6 a 10 -8 ) . Effettuata la semina incubare a 20 - 30 'C. La lettura sì effettua dopo 7gg prendendo in considerazione le piastre in cui si è sviluppato un numero di colonie compreso tra 10 e 50. Il risultato terrà conto della media delle colonie contate sulle tre piastre e del fattore di diluizione.

Risultati:
E' stata presa in considerazione la seconda serie di piastre ( diluizione 1: 5 x 10 -7 ) in quanto nella prima serie ( diluizione 1:5 x 10 -6 ) il numero delle colonie presenti è risultato superiore a 100 e nella terza serie ( diluizione 1: 5 x 10 -8) inferiore a 10
La prima delle tre piastre della diluizione 1:5 x 10 -7 ha dato un risultato superiore a 100 ed è stata pertanto scartata , la seconda piastra ha evidenziato la presenza di 50 colonie mentre la terza di 25 colonie
Carica batterica : (50 + 25) / 2 x 5 x 10 7

CARICA MICROBICA TOTALE : 187 5 milioni / grammo di suolo

domenica 7 febbraio 2010

MICROBIOLOGIA PEDOLOGICA


Gli organismi terricoli




La popolazione che vive nel suolo viene indicata col termine edaphon ,dal greco edaphos ,suolo, ed è formata da microrganismi e piccoli animali.


I piccoli animali comprendono:


1.collemboli, piccoli insetti atteri caratterizzati da cuticola colorata o incolore a seconda che vivano negli strati superficiali o profondi. I primi si nutrono di legno ,foglie in decomposizione, funghi e licheni ; i secondi di escrementi animali. Tali organismi posseggono un enzima in grado di digerire la chitina e pertanto sono capaci di demolire le spoglie degli artropodi e di rifornire il terreno di sostanze utili


2.insetti come le termiti che, rimuovendo e mescolando il terreno, partecipano alla decomposizione della sostanza organica


3.acari micofagi e coprofagi che contribuiscono alla frantumazione e decomposizione chimica dei componenti del suolo


4.nematodi predatori litofagi e saprofiti


5.lombrichi , anellidi che essendo in grado di introdurre grosse quantità di sostanza organica e silice, sono responsabili di un rimescolamento attivo degli strati del suolo.




I microrganismi presenti nel suolo sono divisi nei seguenti gruppi:


1.miceti


2.lieviti,alghe,protozoi


3.batteri e attinomiceti


Il ruolo dei microrganismi terricoli può essere ricondotto a tre funzioni fondamentali :


1.metabolica ( mineralizzazione della sostanza organica , sintesi di azoto organico per fissazione biologica, formazione dell'humus)


2.mobilizzazione ( solubilizzazione delle sostanze minerali fondamentali per la nutrizione delle piante e la circolazione degli elementi biogeni dallo stato organico a quello inorganico)


3.associazione ( simbiosi rizosferica tra microflora radicale e piante coltivate )


In particolare :


I miceti , saprofiti, svolgono un ruolo importante nella degradazione enzimatica delle sostanze organiche dell'humus del terreno in sostanze più semplici che vengono poi ulteriormente trasformate dai batteri


Le alghe, organismi fotosintetici ,producono ossigeno e sostanza organica ed hanno il compito di preparare rocce e suoli già parzialmente erosi per la colonizzazione da parte di batteri, funghi e altri organismi.


I protozoi, rappresentati da Rizopodi ( amebe), Flagellati e Ciliati, svolgono attività predatoria ai danni soprattutto di batteri ,attinomiceti ma anche di lieviti, funghi ed altri protozoi


I batteri rappresentano il gruppo presente in maggiore quantità : il loro numero può variare tra 10 6 e 10 9 unità per grammo di terra e diminuisce con la profondità .Sono gli organismi più importanti perché chiudono i cicli biogeochimici dell'azoto, del carbonio,del fosforo e dello zolfo


( Andrea Zaccaria III A O.C.B.)

Microbiologia pedologica

La maggior parte degli organismi si trova negli strati superficiali,tra 10 e 30 centimetri di profondita', più ricchi di ossigeno, di luce e di materiale organico . La presenza di radici delle piante ne fa aumentare la presenza ma con l'aumentare della profondità del suolo i microrganismi diminuiscono fino ad essere totalmente assenti a 4-6 metri .

I fattori che influenzano lo sviluppo microbico sono: temperatura del terreno, umidità, presenza di luce, pH e quantità di sostanza organica

Temperatura .La maggior parte dei microrganismi è mesofila per cui vive bene alla temperatura di 20-25°C; sono inoltre presenti piccoli artropodi dotati di termorecettori che si spostano lungo il profilo del suolo in alto o in basso a seconda della temperatura

Umidità. Essa dipende molto dalla piovosità , dalla permeabilità e dalla composizione chimica strutturale del terreno stesso . Normalmente i batteri preferiscono i terreni umidi mentre gli attinomiceti quelli asciutti; i piccoli artropodi, dotati di igrorecettori, si spostano lungo il profilo del suolo alla ricerca di orizzonti più umidi

La luce influenza la presenza e lo sviluppo degli organismi negli strati superficiali del terreno in relazione anche alla presenza di una vegetazione più o meno fitta Le alghe fotoautotrofe si sviluppano solo negli strati superficiali del terreno mentre gli organismi terricoli degli strati profondi possono presentare variazioni morfologiche quali assenza di occhi e di pigmentazione

Il pH è un fattore che influenza la presenza e lo sviluppo degli organismi : i terreni acidi tipici delle foreste, favoriscono la crescita delle muffe , mentre quelli leggermente basici o neutri favoriscono lo sviluppo batterico

Le sostanze organiche influenzano fortemente la fertilità del terreno in relazione alla presenza di microrganismi

Antonella Bruno ( III A O.C.B.)

Most of the bodies have been found in the surface layers, between 10 and 30 centimeters in depth ,richer in oxigen,light and organic material.The presence of plant roots increases its presence but with the increasing depth of the soil microrganisms decrease until it is totally absent at 4 - 6 metres. The factors that affect microbial growth are : soil temperature, humidity,presence of light,pH and quantity of organic matter.

Temperature: Most of the microrganisms are mesophilic. They live well at a temperature of 20 - 25 °C; there are also small arthropods with thermal receptors moving along the ssoil profile up or down depending on the temperature

Humidity: It depends greatly on the rainfall, the permeability , the chemical composition and structure of the soil itself.Normally, the bacteria prefer moist soils while actinomycetes dry ones small arthropods with igrorecettori movie along the soil profile in search of more humid horizons.

The light affects the presence and the development og organisms in the surface layers of the soil in relation to the presence of vegetation, more or less dense. Photoautotrophic algae develop only in the superficial layers of the soil while the deep layer soil organisms can show morphological variations such as the absence of eyes and pigmentation.

The pH is a factorinfluencing the presence and development of organisms.The acid soils ,typical of forests, promote mold growth, while slightly alkaline or neutral ones encourage bacterial growth.

The organic substancens strongly influence the soil fertility in relation to the presence of microrganisms.


martedì 2 febbraio 2010

Costituenti del terrenoIl suolo è un sistema eterogeneo complesso costituito da tre fasi,solida,liquida e gassosa.
La fase solida,presente per il 50% del volume totale è divisa in due frazioni: organica non vivente per il 5%, e minerale od inorganica per il 45% . La prima frazione , chiamata humus,è costituita dai residui organici dei non viventi, è di colore bruno-nerastro ed è ricca di sostanze nutritive.La seconda frazione è costituita da particelle minerali derivate dalla disgregazione della roccia madre,distinte in base alle loro dimensioni in scheletro ( ciottoli e ghiaia ) se il diametro è superiore ai 2 mm e in terra fine ( argilla,sabbia e limo) se il diametro è inferiore ai 2 mm.
La fase liquida è rappresentata dall'acqua piovana che si infiltra tra le minuscole cavità dei pori,contribuendo a mantenere umido il terreno che rallenta così la perdita di acqua per evaporazione superficiale.

La fase gassosa è rappresentata dall'aria tellurica composta dagli stessi gas atmosferici presenti però in quantità percentuali differenti in quanto le radici delle piante e i microrganismi del suolo respirano consumando ossigeno e producendo diossido di carbonio.

Francesca Solito ( classe III A O.C.B. )





lunedì 1 febbraio 2010


Il suolo: principi di ecologia

Il suolo ,ecosistema fondamentale per la vita degli esseri viventi , rappresenta lo strato superficiale che ricopre la crosta terrestre derivante dall'azione disgregante operata sulle rocce dagli agenti fisici e chimici dell'atmosfera e dalle azioni biochimiche dei microrganismi.I primi organismi "pionieri"che si insediano
(alghe,licheni,batteri, muschi) hanno la funzione di continuare l'azione chimico-fisica della roccia madre e di rifornire il suolo neonato di sostanze nutritizie utili per la crescita delle piante.Il mantenimento dell'ecosistema suolo è garantito dal flusso di energia proveniente dal sole e dalla circolazione degli elementi che compongono la materia attraverso i diversi livelli trofici della catena alimentare .I produttori ,organismi autotrofi fotosintetici quali alghe, batteri e piante ,garantiscono il passaggio dalla componente abiotica a quella biotica dell'ambiente ( organicazione ) mentre i decompositori , organismi eterotrofi quali funghi e batteri assicurano il passaggio inverso ,la mineralizzazione .Le fasi intermedie delle trasformazioni sono operate dai consumatori , organismi eterotrofi quali animali, protozoi e batteri.Il complesso di reazioni che consentono il riciclaggio dei materiali indispensabili per la vita viene indicato col termine ciclo biogeochimico proprio perchè e' un insieme di reazioni chimiche che si svolgono ciclicamente fra ambiente biotico e suolo.

Alessia Bianco, Francesca Danese, Veronica Lamanna ( classe III A O.C.B. )

The soil : principies of ecology

The soil, ecosystem vital to the life of living beings, is the surface layer that covers the earth crust resulting from the distruptive action on the rocks caused by physical and chemical agents of the atmosphere and by the biochemical actions of the first microrganisms. The first organisms "pioniers" wich set up ( algae, lichens,bacteri,mosses)have the function to continue the chemical-physical action of the parent rock and to supply the new born soil with nutrients useful for the growth of plants.The mantaining of the ecosystem soil is guaranted by the flow of energy from the sun and by the movement of the elements that make up the matter trrough the several trophic levels of the food chain. Producers, photosynthetic autotrophs organisms such as algae,bacteria and plants ensure the transition from the abiotic component to the biotic one of the environment while decomposers, heterotrophic organisms,such as fungi and bacteria, ensure the opposite passage, the mineralization.The intermediate stages of the trasformations are made by consumers, heterotrophic organisms such as animals,protozoa and bacteri. The complex of reactions that allow the recycling of materials essential for life is indicated by the term biogeochemical cycle, just because it is a set of chemical reactions that take place in cycles between the biotic environment and the soil.

Pedogenesi

La pedogenesi è il processo di alterazione della roccia in seguito al quale si genera il terreno naturale. Essa è determinata :

  • dall'azione fisico-meccanica dei venti, dell'acqua ,del gelo, dell'alternarsi delle alte e basse temperature.Ad esempio l' acqua presente all'interno delle fessure delle rocce , congelando, aumenta di volume producendo pressioni in grado di provocare l'allargamento delle fratture generate dall'alternarsi di espansioni termiche causate dall' irraggiamento solare e di contrazioni legate al raffreddamento notturno
  • dall'azione chimica derivante dall'azione combinata di acqua , anidride carbonica e ossigeno . L'acqua trasforma i silicati della roccia madre in argilla, l'anidride carbonica di cui è ricca l'acqua piovana solubilizza le rocce calcaree e l'ossigeno attacca alcuni minerali trasformandoli in sostanze più facilmente asportabili
  • dall'azione biologica di licheni , batteri ,alghe e muschi che contribuendo alla formazione di un sottile strato di terriccio rendono possibile la vita di piante più esigenti che , a loro volta ,con i propri residui organici determineranno la formazione dell'humus
Alessandra Stroscio ( III A O.C.B. )

Pedogenesis

The pedogenesis is the process of alteration of the rock after wich naturail soil is generated.It is determinated:

  • by the physical mechanical action of the wind, water,ice and alterating high and low temperatures. For example the water present inside the crevices of rocks ,freezing,increases in volume,producing pressures that can cause the enlargment of fractures caused by the alterating of thermal expansious caused by solar ratiation and contractions associated with nigth cooling
  • by the chemical action resulting from the combined action of water, carbon dioxide and oxigen.Water turns the parent rock silicates into clay; carbon dioxide present in rain water dissolve the limestone and oxigen attacks some minerals ,transforming them into more easily removable substomces
  • by the biological action of lichens, bacteria,algae and mosses that contribuing to the formation of a thin layer of soil allow the life of more demanding possible plants that , in turn , will determine a subsequent formation of humus,with their organic residues.

Profilo del suolo

Si definisce profilo pedogenetico del suolo la successione di orizzonti, i diversi livelli sovrapposti,distinguibili tra loro per colore, caratteristiche fisiche e chimiche.

Partendo dalla superficie di un suolo maturo si incontrano i seguenti orizzonti :

  • Orizzonte O o lettiera, strato superficiale formato da sostanza organica indecomposta o parzialmente decomposta ( resti di vegetali e di animali)
  • Orizzonte A o eluviale, strato ricco di humus
  • Orizzonte B o illuviale, più povero di humus ma più ricco di sostanze minerali asportati dalle acque dall'orizzonte superiore
  • Orizzonte C, strato costituito dalla roccia in via di alterazione caratterizzato a volte dalla presenza del gley,un associazione di minerali di ferro ed argilla
  • Orizzonte R o roccia madre inalterata
Francesca Mannavola

Soil profile

Pedogenic soil profile is defined as the succession of horizons, the different superimposed levels distinguishable by colour, physical and chemical properties.Starting from the surface of a mature soil we meet the following horizons:
  • horizon O or little horizon, layer formed by indecomposed or partially decomposed organic matter ( remains of plants and animals)
  • horizon A or eluvial horizon, layer rich in humus
  • horizon B or illuvial horizon poorer in humus but richer in minerals removed from the waters of the superior horizon
  • horizon C ,consisting of the rock layer in the process of change ,sometimes characterized by the presence of gley, an association of iron ore and clay
  • horizon R or unalted parent rock

mercoledì 27 gennaio 2010

PREPARAZIONE ESTRATTO DI TERRA



L'estratto di terra è un terreno minerale naturale ideale per la crescita dei batteri del suolo che si ottiene mescolando in parti uguali terra di giardino a pH neutro e acqua di pozzo

Album con le varie fasi della preparazione

Descrizione delle varie fasi

FASE PREPARATORIA ANALISI MICROBIOLOGICHE DEL TERRENO



Preparazione della soluzione madre salina di Winogradsky


L'impiego di tale soluzione usata come base dei terreni di coltura è indicata per stimare la carica microbica del campione in quanto la diluizione garantisce sia la disgregazione dei colloidi, in aggiunta alla disgregazione meccanica , sia la vitalità cellulare

Guarda tutte le fasi della preparazione


giovedì 21 gennaio 2010


Laboratorio di microbiologia:
Ecco tutto ciò che occorre per preparare i mezzi colturali di base che serviranno per eseguire la
determinazione della carica microbica totale presente nel campione di suolo che andremo ad analizzare


Preparazione dell'estratto di terra :



  1. mescolare in parti uguali terra di giardino e acqua di pozzo
  2. estrarre a caldo il miscuglio in autoclave
  3. filtrare , ripartire l'estratto in beute e sterilizzare in autoclave a 121°
  4. ottenere un estratto limpido di colore ambra












Preparazione della soluzione madre di Winogradsky che servirà come base dei terreni di coltura che verranno adoperati per ricercare la presenza di batteri coinvolti nel ciclo biogeochimico dell'azoto

  1. pesare gli ingredienti( fosfato bipotassico, solfato di magnesio, cloruro di sodio, solfato ferrico ,solfato di manganese ) e scioglierli in acqua di pozzo o distillata ,a freddo



2. dopo aver controllato il ph distribuire la soluzione salina nei palloni
3. sterilizzare in autoclave