La presentazione è stata realizzata da Marco Pastorelli della classe IA O.C.Blunedì 15 marzo 2010
ASPETTI AMBIENTALI DELLA CITTA' DI TARANTO
La presentazione è stata realizzata da Ilaria Romanazzi con la collaborazione di S.Argentieri, D.Panico e V.MitrottaClasse IA O.C.B
giovedì 11 marzo 2010

domenica 7 marzo 2010
ECOSTORIA

Venerdì 5 marzo si è svolta ,presso l'Università di Scienze Matematiche,Fisiche e Naturali di Taranto la conferenza " Ecostoria". Nel corso dell'evento diversi esponenti politici e culturali della nostra città hanno discusso della questione ambientale, sottolineando quanto sia pericoloso e deleterio per la nostra salute ogni tipo di inquinamento e come sia importante sensibilizzare le coscienze dei giovani riguardo alla salvaguardia ambientale ed al diritto alla salute che dovrebbe essere proprio di ogni cittadino.
Ecologia ,problema ambientale ed "ecostoria", così come il preside del Liceo scientifico Ferraris ,prof.Marco Dal Bosco ha definito il rapporto dinamico che intercorre tra le condizioni in cui si svolge la vita dell'uomo e l'ambiente, che tende a condizionare la società stessa ed è soggetto a continui mutamenti.
Lo stesso preside della nostro Istituto Professionale Cabrini , il prof.Angelo Carrieri, riferendosi appunto al tema dell'"ecostoria", ha voluto sottolineare tramite la lettura di un passo tratto da " La città delle nuvole " di Carlo Vulpio,come per Taranto sia difficile liberarsi dell'industria siderurgica " ILVA ", che rende i cittadini schiavi,vittime ed al tempo stesso carnefici di una società fondata sullo sfruttamento delle risorse di cui diventa sempre più difficile liberarsi.
Nel corso della conferenza si è inoltre ricordato come l'avvento dell'uomo sulla natura sia quasi sempre deleterio ; in ogni settore l'uomo tende ad inquinare e sfruttare eccessivamente ciò che l'ambiente in cui si trova offre.
Risulta pertanto necessario studiare soluzioni appropriate per arginare il problema ambientale e ,al tempo stesso sensibilizzare le nuove generazioni insegnando loro come vivere una vita ecosostenibile.
Gli alunni della III A O.C.B.
domenica 21 febbraio 2010
MANIFESTAZIONI CONTRO L’INQUINAMENTO A TARANTO



Taranto non è più la città degli stupidi, finalmente la cittadinanza si è risvegliata e ha manifestato in massa contro l'inquinamento : MO AVASTE ! Gli alunni del Cabrini, sempre sensibili alle problematiche ambientali della città hanno partecipato attivamente alle manifestazioni organizzate dalle associazioni ambientaliste della città
TUMORI E INQUINAMENTO A TARANTO

Cosa respirano, cosa mangiano, cosa bevono e come vivono gli uomini , le donne, i bambini, gli anziani di Taranto, la città più inquinata d' Europa per emissioni industriali ………………………………
A Taranto , ognuno dei duecentodiecimila abitanti , ogni anno, respira 2,7 tonnellate di ossido di carbonio e 57,7 tonnellate di anidride carbonica. Gli ultimi dati stimati dall'Ines, l' Inventario nazionale delle emissioni e loro sorgenti, sono spiegati. …………………………………………
A Taranto c'è la diossina. Qui si produce il 92 per cento della diossina italiana e l'8,8 per cento di quella europea. Qui, negli ultimi dieci anni , i tumori sono aumentati del 30 per cento…………..
Dal libro " LA CITTA' DELLE NUVOLE " di Carlo Vulpio
Allarmanti sono i dati riportati nella presentazione che ci ha illustrata la dott.ssa A Mincuzzi della AZIENDA USL TARANTO, S.C. Statistica Epidemiologica, Dipartimento di Prevenzione
giovedì 28 gennaio 2010
TARANTO CONOSCERLA PER SALVARLA
martedì 19 gennaio 2010
Taranto ,19 gennaio 2010
Il suolo, il terreno che calpestiamo, è di fondamentale importanza per la vita sul nostro pianeta Terra poichè rappresenta il luogo di interazione tra litosfera,atmosfera, idrosfera e biosfera dove coesistono microrganismi,piante ed animali legati tra loro da strette dipendenze nutrizionali.Non a caso abbiamo scelto di effettuare nei prossimi giorni, non appena le condizioni metereologiche ce lo consentiranno ,un prelievo di un campione di suolo in un luogo particolare , la Masseria Carmine,situata alla periferia della nostra città, nelle cui vicinanze negli anni passati pascolavano le greggi di proprietà della famiglia Fornaro la quale però è stata recentemente costretta ad abbattere i propri animali risultati contaminati dalla diossina. 
