martedì 9 febbraio 2010
lunedì 8 febbraio 2010
VISITA ALLA MASSERIA DELLA STRAGE DELLE PECORE
Oggi abbiamo visitato la masseria " CARMINE " della famiglia Fornaro, un posto bellissimo, dove le pecore erano felici, perché l'erba era verde ed abbondante. Quelle pecore il 10 dicembre 2008 sono state abbattute perché contaminate dalla diossina.
Lo stile della masseria è quello dell'800. Mura di cinta, cancello, corte interna tenuta a guardia da una decina di cani. All'esterno, ulivi secolari. TIPICO PAESAGGIO PUGLIESE. Ma basta girare un po' lo sguardo che l'incanto svanisce . Dalla corte interna, basta mettersi di fronte all'arco che sovrasta il cancello d'ingresso, che si vedono i fumi dell' ILVA , che perseguitano la famiglia Fornaro , famiglia di allevatori da molte generazioni. Siamo a due passi dal quartiere Paolo Vi di Taranto e a circa un chilometro e mezzo dal gigante siderurgico. I camini diffondono nell'aria emissioni nocive, come la diossina, che poi ricadono sui terreni circostanti. Oltre al bestiame della famiglia Fornaro, sono stati abbattuti altri 700 capi, circa, individuati dalla procura di Taranto, sulla base dei test dell'Arpa effettuati sul latte e il grasso degli animali.
Intervistando il signor Fornaro , ci siamo commossi, notando un luccichio nei suoi occhi nel parlare del silenzio, che ormai, caratterizza la sua masseria.
domenica 7 febbraio 2010
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MICROBIOLOGIA PEDOLOGICA

Gli organismi terricoli
La popolazione che vive nel suolo viene indicata col termine edaphon ,dal greco edaphos ,suolo, ed è formata da microrganismi e piccoli animali.
I piccoli animali comprendono:
1.collemboli, piccoli insetti atteri caratterizzati da cuticola colorata o incolore a seconda che vivano negli strati superficiali o profondi. I primi si nutrono di legno ,foglie in decomposizione, funghi e licheni ; i secondi di escrementi animali. Tali organismi posseggono un enzima in grado di digerire la chitina e pertanto sono capaci di demolire le spoglie degli artropodi e di rifornire il terreno di sostanze utili
2.insetti come le termiti che, rimuovendo e mescolando il terreno, partecipano alla decomposizione della sostanza organica
3.acari micofagi e coprofagi che contribuiscono alla frantumazione e decomposizione chimica dei componenti del suolo
4.nematodi predatori litofagi e saprofiti
5.lombrichi , anellidi che essendo in grado di introdurre grosse quantità di sostanza organica e silice, sono responsabili di un rimescolamento attivo degli strati del suolo.
I microrganismi presenti nel suolo sono divisi nei seguenti gruppi:
1.miceti
2.lieviti,alghe,protozoi
3.batteri e attinomiceti
Il ruolo dei microrganismi terricoli può essere ricondotto a tre funzioni fondamentali :
1.metabolica ( mineralizzazione della sostanza organica , sintesi di azoto organico per fissazione biologica, formazione dell'humus)
2.mobilizzazione ( solubilizzazione delle sostanze minerali fondamentali per la nutrizione delle piante e la circolazione degli elementi biogeni dallo stato organico a quello inorganico)
3.associazione ( simbiosi rizosferica tra microflora radicale e piante coltivate )
In particolare :
I miceti , saprofiti, svolgono un ruolo importante nella degradazione enzimatica delle sostanze organiche dell'humus del terreno in sostanze più semplici che vengono poi ulteriormente trasformate dai batteri
Le alghe, organismi fotosintetici ,producono ossigeno e sostanza organica ed hanno il compito di preparare rocce e suoli già parzialmente erosi per la colonizzazione da parte di batteri, funghi e altri organismi.
I protozoi, rappresentati da Rizopodi ( amebe), Flagellati e Ciliati, svolgono attività predatoria ai danni soprattutto di batteri ,attinomiceti ma anche di lieviti, funghi ed altri protozoi
I batteri rappresentano il gruppo presente in maggiore quantità : il loro numero può variare tra 10 6 e 10 9 unità per grammo di terra e diminuisce con la profondità .Sono gli organismi più importanti perché chiudono i cicli biogeochimici dell'azoto, del carbonio,del fosforo e dello zolfo
( Andrea Zaccaria III A O.C.B.)
Microbiologia pedologica
La maggior parte degli organismi si trova negli strati superficiali,tra 10 e 30 centimetri di profondita', più ricchi di ossigeno, di luce e di materiale organico . La presenza di radici delle piante ne fa aumentare la presenza ma con l'aumentare della profondità del suolo i microrganismi diminuiscono fino ad essere totalmente assenti a 4-6 metri .
I fattori che influenzano lo sviluppo microbico sono: temperatura del terreno, umidità, presenza di luce, pH e quantità di sostanza organica
Temperatura .La maggior parte dei microrganismi è mesofila per cui vive bene alla temperatura di 20-25°C; sono inoltre presenti piccoli artropodi dotati di termorecettori che si spostano lungo il profilo del suolo in alto o in basso a seconda della temperatura
Umidità. Essa dipende molto dalla piovosità , dalla permeabilità e dalla composizione chimica strutturale del terreno stesso . Normalmente i batteri preferiscono i terreni umidi mentre gli attinomiceti quelli asciutti; i piccoli artropodi, dotati di igrorecettori, si spostano lungo il profilo del suolo alla ricerca di orizzonti più umidi
La luce influenza la presenza e lo sviluppo degli organismi negli strati superficiali del terreno in relazione anche alla presenza di una vegetazione più o meno fitta Le alghe fotoautotrofe si sviluppano solo negli strati superficiali del terreno mentre gli organismi terricoli degli strati profondi possono presentare variazioni morfologiche quali assenza di occhi e di pigmentazione
Il pH è un fattore che influenza la presenza e lo sviluppo degli organismi : i terreni acidi tipici delle foreste, favoriscono la crescita delle muffe , mentre quelli leggermente basici o neutri favoriscono lo sviluppo batterico
Le sostanze organiche influenzano fortemente la fertilità del terreno in relazione alla presenza di microrganismi
Antonella Bruno ( III A O.C.B.)
Most of the bodies have been found in the surface layers, between 10 and 30 centimeters in depth ,richer in oxigen,light and organic material.The presence of plant roots increases its presence but with the increasing depth of the soil microrganisms decrease until it is totally absent at 4 - 6 metres. The factors that affect microbial growth are : soil temperature, humidity,presence of light,pH and quantity of organic matter.
Temperature: Most of the microrganisms are mesophilic. They live well at a temperature of 20 - 25 °C; there are also small arthropods with thermal receptors moving along the ssoil profile up or down depending on the temperature
Humidity: It depends greatly on the rainfall, the permeability , the chemical composition and structure of the soil itself.Normally, the bacteria prefer moist soils while actinomycetes dry ones small arthropods with igrorecettori movie along the soil profile in search of more humid horizons.
The light affects the presence and the development og organisms in the surface layers of the soil in relation to the presence of vegetation, more or less dense. Photoautotrophic algae develop only in the superficial layers of the soil while the deep layer soil organisms can show morphological variations such as the absence of eyes and pigmentation.
The pH is a factorinfluencing the presence and development of organisms.The acid soils ,typical of forests, promote mold growth, while slightly alkaline or neutral ones encourage bacterial growth.
The organic substancens strongly influence the soil fertility in relation to the presence of microrganisms.

