PAESAGGIO

Si definisce paesaggio : una determinata parte di territorio, così come è percepita dalle popolazioni, il cui carattere deriva dall'azione di fattori naturali e/o umani e dalle loro interrelazioni

MOTIVAZIONE

Da diversi anni l’offerta formativa della nostra Scuola pone una particolare attenzione al discorso ambientale. Quest’anno, partecipando al Concorso nazionale FAI, abbiamo scelto come tematica : Le Masserie , un bene culturale del paesaggio agrario tarantino , paesaggio così duramente colpito dall’inquinamento da diossina

Vedi scheda del progetto


paesaggio testimone " strage degli innocenti"

mercoledì 10 marzo 2010

CENTRI “ SOCIO-EDUCATIVI-RIABILITATIVI “

Molte masserie del nostro territorio potrebbero diventare dei centri operativi " Socio-educativi –riabilitativi" in cui in locali e spazi , adeguatamente attrezzati, gli utenti seguiti da operatori esperti e professionali , svolgerebbero attività diversificate, in un ambiente sereno e naturale, avendo la libertà di movimento e di espressione. Seguendo percorsi educativi e riabilitativi individualizzati, gli utenti avrebbero la possibilità di esprimere quelle potenzialità residue, sia pur minime, che possano consentire un più equilibrato e graduale inserimento sociale, una maggiore autonomia personale e una prospettiva di vita più accettabile.



Un esempio di tale struttura è il centro operativo "AMICI " società Coop. Agr. - Contrada Amici – Agro di Grottaglie – S.S. per San Marzano di S.G. 74023 Grottaglie ( Taranto ) di cui si pubblica una presentazione che ci ha fornito la presidente : la dott.ssa Maria Elisabetta Torraco.



Il 22 marzo abbiamo programmato una visita presso il suddetto centro.



Gli alunni della IIIA O.C.B e della IVA T.G.A

martedì 9 marzo 2010

CONSORZIO DELLE MASSERIE






Per promuovere l'immenso patrimonio paesaggistico , culturale e gastronomico del nostro territorio , più masserie dovrebbero associarsi in Consorzi, così come hanno fatto a Crispiano( TA) con il Consorzio " Cento Masserie " che, nell'ambito di un ampio progetto di valorizzazione turistica ed agroalimentare, lavorano in sinergia per un attento e scrupoloso recupero delle storiche masserie che, ritornando all'antico splendore di una volta, possono vantare oggi un'offerta ricettiva in grado di soddisfare ogni esigenza, disponendo sia di lussuose camere sia di modeste camere di campagna in cui è possibile rilassarsi immersi nel verde. Il Consorzio " Cento Masserie" offre la possibilità di conoscere il territorio attraverso percorsi personalizzati e tematici , tra cui quelli gastronomici, archeologici, religiosi e del benessere oltre al caratteristico percorso dei briganti che permette la conoscenza dei veri luoghi che fecero da cornice alle leggendarie imprese di famosi briganti. In ogni periodo dell'anno il Consorzio organizza eventi culturali, teatrali, artistici, musicali ed equestri con opportunità di rilancio turistico delle masserie , contenitori di storia, cultura e tradizione.

Gli alunni della IV B T.C.B

domenica 7 marzo 2010

ECOSTORIA


ECOSTORIA:sviluppi,evoluzioni ed involuzioni dell'ambiente

Venerdì 5 marzo si è svolta ,presso l'Università di Scienze Matematiche,Fisiche e Naturali di Taranto la conferenza " Ecostoria". Nel corso dell'evento diversi esponenti politici e culturali della nostra città hanno discusso della questione ambientale, sottolineando quanto sia pericoloso e deleterio per la nostra salute ogni tipo di inquinamento e come sia importante sensibilizzare le coscienze dei giovani riguardo alla salvaguardia ambientale ed al diritto alla salute che dovrebbe essere proprio di ogni cittadino.
Ecologia ,problema ambientale ed "ecostoria", così come il preside del Liceo scientifico Ferraris ,prof.Marco Dal Bosco ha definito il rapporto dinamico che intercorre tra le condizioni in cui si svolge la vita dell'uomo e l'ambiente, che tende a condizionare la società stessa ed è soggetto a continui mutamenti.
Lo stesso preside della nostro Istituto Professionale Cabrini , il prof.Angelo Carrieri, riferendosi appunto al tema dell'"ecostoria", ha voluto sottolineare tramite la lettura di un passo tratto da " La città delle nuvole " di Carlo Vulpio,come per Taranto sia difficile liberarsi dell'industria siderurgica " ILVA ", che rende i cittadini schiavi,vittime ed al tempo stesso carnefici di una società fondata sullo sfruttamento delle risorse di cui diventa sempre più difficile liberarsi.
Nel corso della conferenza si è inoltre ricordato come l'avvento dell'uomo sulla natura sia quasi sempre deleterio ; in ogni settore l'uomo tende ad inquinare e sfruttare eccessivamente ciò che l'ambiente in cui si trova offre.
Risulta pertanto necessario studiare soluzioni appropriate per arginare il problema ambientale e ,al tempo stesso sensibilizzare le nuove generazioni insegnando loro come vivere una vita ecosostenibile.

Gli alunni della III A O.C.B.

TESSITURA DEL SUOLO










COMPOSIZIONE GRANULOMETRICA DEL SUOLO











Per tessitura si intende la ripartizione percentuale delle particelle che compongono la frazione fine del terreno in base al proprio diametro e peso ( la percentuale di sabbia, limo e argilla )
Weaving means the percentage distribution of the particles that make up the minute fraction of the soil according to its diameter and weight ( the percentage of sand , selt and cloy )


Materiale occorrente


cilindro graduato

acqua

bilancia


Procedimento


Raccogliere un campione di terra e metterlo in un cilindro di vetro con acqua tenendo presente che il rapporto acqua -terra deve essere di 5:1.( 25 g di terra e 75 ml di acqua )

Agitare e prendere una prima lettura dopo 40 secondi del materiale sedimentato , prendere una seconda lettura dopo 24 ore


Prima lettura : altezza sabbia e ghiaia 30 su altezza totale di 85

valore sabbia e ghiaia 35 %


Seconda lettura : altezza argilla 36 su altezza totale di 85


valore argilla 42%


Risultati : il terreno risulta essere prevalentemente argilloso (i terreni argillosi contengono più del 40% di argilla )

Ricerca di Enterobatteri e Clostridi








RICERCA QUALITATIVA DI ENTEROBATTERI E CLOSTRIDI
Agar SPS per Clostridi










Agar Mac Conkey Giara per anaerobiosi esame microscopico










Agar SS e Mac Conkey



Dopo aver seminato 0,1 ml della diluizione 1:10 del campione di terra in esame nel brodo nutritivo come terreno di arricchimento è stato fatto un trapianto su terreni specifici per la ricerca degli Enterobatteri , quali l'agar SS e l'agar Mac Conkey , e dei Clostridi anaerobi sul terreno agar SPS, seminando sia in piastra per strisciamento ,sia in tubo per inglobamento .Su tutti i terreni selettivi usati si è avuto sviluppo colturale. L'annerimento del terreno SPS ha dimostrato lo sviluppo di clostridi solfito -riduttori ,la cui presenza è stata confermata dall' esame microscopico.

Batteri aerobi ed anaerobi















Riconoscimento degli agenti della fermentazione putrida

ed ammoniacale:

batteri aerobi ed anaerobi



Principio del metodo: vengono utilizzati come terreni di coltura substrati organici solidi in cui si seminano aliquote di 1 ml delle diluizioni successive 1:10 del campione di terra in esame e dopo incubazione , in condizioni aerobiche ed anaerobiche , si osserva il tipo di crescita e la presenza di odore di putrefazione.


Materiale:


2 serie di 5 piastre di Petri sterili


giara per anaerobiosi e relativi reattivi


terreno Agar Nutrient



termostato a 37°C



pipette sterili da 1ml



Procedimento:


preparare e sterilizzare l'Agar Nutrient , seminare in massa 1ml di ciascuna diluizione( 5x10-2, 5x10-3 ,5x 10-4, 5x10 -5 ,5x 10 -6 , 5x10 -7, 5x 10-8 ) in 10 piastre in modo da ottenere 2 serie da 5 piastre ; la prima serie va incubata per 7 giorni a 37 °C in anaerobiosi, l'altra va incubata in aerobiosi per 7 giorni


RISULTATI


AEROBI: Sono state prese in considerazione la 2° e la 3° piastra perchè caratterizzate da un numero di colonie comprese tra 10 e 50 ( diluizioni 10 -5 e 10-6 )


N° colonie piastra 1:5 x 10 -6 = 25 risultato 25 x 5 10 5 = 12 500 000


N° colonie piastra 1: 5 x 10 -7 = 24 risultato 24 x 5 10 6 = 120 000 000


Conta microbica totale media : 66,25 milioni di batteri / grammo di suolo


ANAEROBI: Si è avuta crescita in tutte le piastre e si è avvertito l'odore di putrefazione in tutte. Sono state scartate tutte le piastre dalla diluizione 10 -2 alla 10-7 perchè caratterizzate dalla presenza di patina dovuta sia alla confluenza delle colonie presenti in numero elevato sia alle dimensioni.La 5°piastra ha evidenziato la presenza di 5 colonie


Conta microbica : 5x5x10 8 =2500 milioni di batteri / grammo di suolo


lunedì 1 marzo 2010

DETERMINAZIONE DEL CALCARE ATTIVO






Con il termine "calcare" totale si intende l'insieme dei carbonati di calcio e di magnesio espresso in % di carbonato di calcio sul terreno secco analizzato: è considerato calcareo un terreno contenente oltre il 20% di calcare.




Il calcare influenza l'alimentazione fosforica insolubilizzando il fosforo e maggiore è il suo contenuto nel terreno e più basso deve essere il pH ai fini della migliore nutrizione vegetale.

Il "calcare attivo" è la parte solubile del calcare e convenzionalmente corrisponde alla parte di calcare in grado di reagire a freddo con ossalato di ammonio. Viene espresso in percentuale di carbonato di calcio e non deve superare il 5¸10% del totale per non compromettere l'assorbimento del fosforo e del ferro (con conseguente clorosi).

Questa determinazione riveste un interesse particolare nei vigneti, per orientare la scelta del portainnesto; la maggior parte dei portainnesti, infatti, è sensibile a livelli di calcare attivo superiore al 15%.

Materiale

  • 2 beute da 500 ml
  • beuta da 100 ml
  • filtro di carta
  • imbuto
  • 2 pipette da 20 ml
  • buretta
  • agitatore magnetico

Reattivi:

  • soluzione di ossalato di ammonio 0,2 N
  • soluzione di permanganato di potassio 0,1 N

Modo di operare

  • Introdurre 10 g di suolo in esame in una beuta da 500 ml.
  • Addizionare quindi 250 ml di soluzione di ossalato di ammonio.
  • Agitare per 1 ora con agitatore magnetico.
  • Filtrare.
  • Porre 20 ml del filtrato in una beuta da 100 ml, riscaldare a 60¸70°C e titolare con la soluzione di permanganato di potassio.
  • Contemporaneamente effettuare una prova in bianco titolando 20 ml di ossalato di ammonio

La percentuale di calcare attivo è data da:

(A – B) × 0,1 × 50 × 0,125 = (A – B) × 0,625

dove

A = ml di soluzione di permanganato di potassio utilizzati per il suolo

B = ml di soluzione di permanganato di potassio utilizzati nella prova in bianco

0,1 = normalità del permanganato di potassio , 50 = equivalente del carbonato di calcio

VALORE OTTENUTO
Calcare attivo = 0,75%

Gli alunni della IIIA O.C.B e IVB T.C.B